Avellino, conclusione indagini su imprenditore edile di Grottaminarda: sei capi d’accusa per violazioni sulla sicurezza
La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Avellino ha notificato l’avviso di conclusione delle indagini preliminari e l’informazione di garanzia nei confronti di un imprenditore edile residente a Grottaminarda, datore di lavoro di due operai impiegati in un cantiere situato nella provincia.
I fatti risalgono al 15 maggio 2025 e riguardano un intervento di scavo per la posa di una canalina in un cantiere edile ubicato a Gesualdo, in Contrada Sterpellone.
Secondo quanto emerso dalle indagini coordinate dal sostituto procuratore Cecilia De Angelis, l’imprenditore – assistito dall’avvocato Michele Ciruolo – è accusato di aver commesso sei violazioni del Decreto Legislativo 81/2008, che disciplina la tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
Nello specifico, i capi d’accusa formulati dalla Procura includono:
- Omessa sorveglianza sanitaria: il datore di lavoro non avrebbe nominato il medico competente per la valutazione dello stato di salute dei lavoratori;
- Omessa valutazione delle capacità e condizioni dei dipendenti: sarebbe mancata un’adeguata analisi delle condizioni fisiche e professionali dei lavoratori nell’assegnazione delle mansioni;
- Omessa fornitura dei dispositivi di protezione individuale (DPI): i dipendenti non avrebbero ricevuto gli strumenti di sicurezza necessari;
- Omessa informazione sui rischi: non sarebbe stata fornita una comunicazione preventiva e dettagliata sui pericoli connessi alle attività svolte in cantiere;
- Omessa formazione: sarebbero stati disattesi gli obblighi di formazione previsti dalla normativa vigente;
- Omessa predisposizione dell’accesso e recinzione del cantiere: l’area di lavoro non sarebbe stata adeguatamente delimitata né resa visibile in maniera chiara.
L’avviso di conclusione delle indagini, sottoscritto dal sostituto procuratore Cecilia De Angelis, segna la fine della fase investigativa e precede le eventuali determinazioni della Procura in merito all’esercizio dell’azione penale.

