Vallo di Lauro, quattro fermi per estorsioni con metodo mafioso
Quattro persone sono state fermate dai Carabinieri del Comando provinciale di Avellino nell’ambito di un’inchiesta della Direzione Distrettuale Antimafia. Sono gravemente indiziate di associazione di tipo mafioso e di diverse estorsioni e tentate estorsioni, aggravate dal metodo mafioso e dalla finalità di agevolare il clan Graziano, storicamente attivo nel Vallo di Lauro.
L’indagine, condotta dalla Compagnia dei Carabinieri di Baiano tra febbraio e settembre 2026, avrebbe ricostruito richieste di denaro rivolte a imprenditori impegnati in lavori pubblici. In alcuni casi sarebbe stata pretesa una percentuale sul valore degli appalti, in altri somme periodiche definite “regalo” o “messa a posto”.
Gli accertamenti si sono basati, tra l’altro, su intercettazioni, pedinamenti, videosorveglianza e testimonianze. Dopo gli interrogatori, il Gip del Tribunale di Avellino ha disposto il carcere per due indagati e gli arresti domiciliari per gli altri due.
Il provvedimento è stato adottato nella fase delle indagini preliminari. I destinatari sono presunti innocenti fino a sentenza definitiva.

